Architettura gotica

Sistemi strutturali del Gotico


Arco a sesto acuto


Volta a ogiva costolonata


Arco rampante


Pinnacolo


Sainte Chapelle, Parigi, 1241-1248

L’opera che meglio rappresenta il gotico francese, è la cattedrale di Notre Dame a Parigi, anche detta Nostra Signora.

La sua costruzione ebbe inizio a partire dal 1163, nell’Ile de la Citè, una delle isole fluviali della Senna e cuore della capitale, la quale in quel periodo era diventata già un importante centro economico e culturale. Per questo motivo, Maurice de Sully, vescovo di Parigi, insieme al Papa Alessandro III, promosse la costruzione di una nuova e più ampia cattedrale degna della città.
Dalla sua storia travagliata, la cattedrale  fu teatro di numerosi eventi di carattere politico e religioso.


A partire dal XVI secolo, Notre Dame, subì numerosi interventi di restauro, i quali seguivano il gusto dell’epoca, prima rinascimentale e poi barocco. Con Luigi XIV, detto anche Re Sole, Notre Dame acquisì tutto il suo valore, in quanto  egli dedicò il Regno di Francia alla Madonna. Affidò il progetto di restauro della cattedrale all’architetto francese Robert de Cotte, il quale ne modifico gli interni seguendo lo stile barocco.


Tuttavia, con la con la Rivoluzione Francese (1789 -1799), Notre Dame fu devasta e, mantenne il suo stato di degrado per molti anni. Solo con l’incoronazione di Napoleone Bonaparte e il romanzo Notre Dame de Paris di Victor Hugo, la cattedrale tornò al centro dell’attenzione francese.
Furono avviati i lavori di restauro della chiesa, diretti da Viollet le Duc, con l’obiettivo di unire gli antichi fasti della chiesa e i nuovi stili che si sono susseguiti, raggiungendo in questo modo un’unità stilistica.



Gotico temperato italiano